Ad Anomalia piacciono le belle locandine

Ad Anomalia piacciono le belle locandine

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Lo avete notato? Non è per vantarci, ma davvero, sono proprio belle. Alcuni le rubano dopo gli spettacoli. Anche le cartoline sono parecchio curate, per non parlare della nostra immagine web. Scommettiamo che chi ci segue da più tempo conserva ancora le spille dell’Antica Bottega d’Improvvisazione.

Vanterie a parte, qui in Anomalia Teatro tutto ciò che è comunicazione ci appassiona e ci guida, a partire dal teatro stesso, naturalmente. Quasi un’ossessione, nata prima di questa compagnia, quando Andrea Spione e Amedeo Anfuso, freschi di liceo, giovani e belli, attraversavano teatri, cinema e fumetti, chiedendosi se gli spettacoli teatrali nascessero effettivamente sul palco, se l’espressione artistica e il contatto con il pubblico non potessero arrivare prima del sipario, prima ancora di sedersi in poltrona.

Non siamo ancora sicuri delle risposte ai nostri dubbi. Crediamo fortemente però che le locandine di Antigone e Uroboro siano dei tasselli fondamentali di questi spettacoli, e siamo orgogliosi di lasciare totale libertà ai nostri grafici, Andrea Spione e Alessandro Ventura. Ovverosia a Nachos. Dimenticate i nomi di prima e ricordate questo: Nachos. Andate sul loro sito, sbirciate il loro lavoro, accompagnate la nascita di questa realtà come si deve, perché anche a Nachos piacciono le belle locandine, e se siete qui sul sito di Anomalia Teatro è molto probabile che siate persone in gamba e piacciano molto anche a voi.

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