Dürrenmatt – Rivisitazioni del mito

Amedeo Anfuso News

Dürrenmatt - Rivisitazioni del mito

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Friedrich Dürrenmatt è stato una meravigliosa scoperta iniziata con due racconti brevi, brevissimi, eppure incredibilmente densi, feroci e ipnotici: Morte della Pizia e Il Minotauro. I due libri (il Minotauro quasi introvabile, purtroppo) sono un viaggio all’interno del mito, rivisitato e smontato ma intatto nella sua tragedia.

Così ci risvegliamo con il Minotauro in un labirinto di specchi senza conoscere la differenza tra noi stessi e l’immagine che ci è davanti, danziamo di gioia insieme al nostro riflesso e godiamo nel vedere che tutto il mondo, intorno a noi, ci segue.
Allo stesso modo attraversiamo le vite di Edipo, del re Laio, di Giocasta, Tiresia e di una vecchia indovina che si abbandona ai vapori caldi sprigionati da una crepa nel tempio.

La scrittura di Dürrenmatt è densa e surreale, le immagini si incastrano una su l’altra alternando la narrazione a momenti quasi poetici. 
Il mostro, l’incesto, le profezie ingannevoli, tutto viene descritto con lucida crudezza e allo stesso tempo con infinito amore. Il Minotauro è un essere feroce e pericoloso ma anche la creatura più innocente che si possa immaginare. La morte dell’animale è una ferita che sembra chiamare in causa la società tutta, il nostro mondo fatto di figure danzanti, vulnerabili e crudeli.
In La morte della Pizia ci addentriamo invece in un gioco a incastri in cui tutti sono colpevoli e tutti, di fatto, innocenti. Non si salva dalla cattiveria Edipo, né Giocasta dai capelli rosso fuoco e nessuno è del tutto malvagio, né il re egoista né l’indovino manipolatore.

Per me, che sono un’amante appassionata dei miti greci, vedere come questo scrittore riesce a giocare con loro mi entusiasma. Ancora una volta, il mito si riconferma materiale fertilissimo per parlare alla nostra contemporaneità e nelle sue modifiche e rielaborazioni non perde niente, anzi si accresce e arricchisce.

I libri di Dürrenmatt sono un incubo meraviglioso che rimane aggrappato alla mente anche oltre il risveglio.
Consigliatissimi a chiunque
e preziosissimi per noi
che alle parole di Dürrenmatt dobbiamo parte dell’ispirazione per il nostro nuovo spettacolo, Icaro, sperando riesca a conservare parte del loro mondo.  

Debora Benincasa

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Le informazioni sul nuovo spettacolo arriveranno molto presto!!

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