Tra i grattacieli di New York

Amedeo Anfuso News

Tra i grattacieli di New York

Image

– Vorrebbero Antigone a un festival a New York.

– Ah, bene son content… dove?

A New York. Circa dall’altra parte del mondo o, a voler essere precisi, a circa otto ore di aereo da qui. Valigie piccole, palco portatile (versione bianca, da aereo), telecamera in mano, gambe rattrappite in sedili schiacciati, fuso orario – New York.

È stata una settimana di lunghe camminate per strade enormi, con grattacieli giganti e cartelli pubblicitari fuori misura. Tutto è più grosso, più colorato, più affollato; non si può far altro che cercare di inghiottire tutto, di divorare ogni angolo, ogni viso, ogni canzone sparata da casse portatili in metropolitana. I nostri giorni americani sono stati una sequela di occhi sgranati, con la realtà che sembra fondersi nel cinema: poliziotti cicciottelli con scatola di ciambelle, scale antincendio, hot dog ai baracchini, murales, cuffie nelle orecchie e ancora luci, e musica, e burro d’arachidi. Abbiamo incontrato vecchi compagni di scuola e vecchi amici (li abbiamo strizzati forte anche per tutti quelli che ce l’avevano chiesto) e conosciuto nuovi artisti e compagnie (uno fra tutti: Andrea Ramosi che con il suo “Bianca come finocchi in insalata” – bellissimo – sarà a Torino fra pochissimo in Cavallerizza).

E poi certo, c’è lo spettacolo: c’è la nostra piccola Antigone che si sottotitola in inglese (grazie alla super traduzione di Elena Carrera), la tecnica del teatro gelosa del suo mixer luci, l’arrivo sul palco con l’affanno della metropolitana, i complimenti a cui sorridi ma che non sempre capisci fino in fondo, la pistola che non si può comprare perché è proibito vendere pistole giocattolo (ma davvero?), le risate del pubblico che arrivano in ritardo sulla battuta ma che arrivano forte, e i ragazzi in prima fila che conoscevano benissimo l’Antigone della tragedia greca, e stare sul palco

e ricordarsi di essere in America.

Grazie all’Italian Theater Festival NY e a Aubay per aver reso possibile questo viaggio

Debora Benincasa

Video source missing