Tra storie e filastrocche

Amedeo Anfuso News

Tra storie e filastrocche

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Questo libriccino è stato un aiuto preziosissimo in questi giorni, un compagno che ritrovavo sulla scrivania e che mi ha fatto sorridere anche nei momenti più bui.
Gianni Rodari lo scrive nel 1973 e lo pensa come un piccolo manuale per inventare storie e giocare con la creatività e l’immaginazione. Per me è stata una bella fonte di ispirazione per ricostruire lezione dopo lezione i nostri corsi, mescolandolo alle nostre improvvisazioni, a ricordi lontani, e impastandolo con riflessioni personali e spinte di gruppo.
Ma questo non è solo una raccolta di giochi ed esercizi, dentro sembra esserci tutto il cuore di Rodari, la sua passione per il mondo incredibilmente vasto della mente dei bambini, ma anche il suo modo di fare politica, di cercare un mondo migliore attraverso le storie e il gioco.
È semplicemente un capolavoro che parla con parole semplicissime, esempi e aneddoti di tutto ciò che ci sta intorno e tutto ciò per cui vale la pena lottare e crescere.

 “Io spero che il libretto possa essere utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo.”

Uno dei giochi che ci è piaciuto di più è il BINOMIO FANTASTICO. Consiste nell’unire parole tra loro incongrue, passandosi bigliettini, scegliendo a caso tra le pagine di un dizionario, bisbigliando all’orecchio dei compagni una parola e poi combinandola con il suggerimento di qualcun altro. Il binomio fantastico è una fonte inesauribile di scintille di creatività, gli accostamenti sono spesso già di per sé piccole storie.
Abbiamo chiesto ai nostri amatissimi allievi di scrivere dalle parole che si erano mandati per messaggio una piccola filastrocca.
Vi mettiamo qui un esempio di quello che può venir fuori (grazie a Nicole per questo regalo!)

 Ciabatte luccicanti – per superare la tristezza

 Vorrei ciabatte luccicanti,
Per far ridere anche i grandi,
Per far sparire ciò che è nero,
Per far sorridere il mondo intero.

 Le mie ciabatte saran radiose,
Anche nei giorni in cui piove,
In quei giorni tristi e soli,
In cui piangono anche i leoni.

Se vi siete immediatamente innamorati del libro, se non aspettavate altro che qualche stimolo di creatività, se avete figli e non sapete più dove sbattere la testa, se volete insomma comprare La grammatica della fantasia, cliccate QUI.

Debora Benincasa

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