Era meglio nascere topi

Era meglio nascere topi

Con
Marco Gottardello e Debora Benincasa
Regia Amedeo Anfuso
Drammaturgia Debora Benincasa
Scenografia Giuseppe Bertero
Costume Andrea Portioli
Progetto grafico Nachos
Una produzione Anomalia Teatro
Con il sostegno di: Teatro Studio Uno e
Re.Te.Ospitale della Compagnia Teatrale Petra



"Se ti dovessi dire che ho paura della morte,
prima ti direi che ho paura di morire soffocata."

In una piccola cittadina di periferia viene istituito un campo nomadi. La reazione di protesta della popolazione è immediata: un presidio permanente di fronte al campo per convincere le autorità a spostare i rom da qualche altra parte, qualunque purché lontana.

Lo spettacolo si concentrerà sulla giornata del 31 dicembre, in cui i presidianti si prepareranno alla “Grande Festa di Capodanno”. Tutti sono stretti contro il nemico, rappresentato da ciò che sta al di là della rete, quelle ombre che abitano il campo.
Questo lavoro propone una riflessione sul nuovo razzismo che non usa più discriminazioni esplicitamente biologiche ma si annida nelle proposte identitarie e nazionaliste con la stessa violenza di quando parlava di razze inferiori.
Nessuno ha colpa, ma l’odio continua a circolare e a respirare tranquillamente. Nessuno ha colpa, ma quando l’aria è carica di odio è molto più facile trovare un fucile e sapere esattamente contro chi sparare.

Il popolo rom ha una storia di continua emarginazione, in Italia è la minoranza più odiata, fortemente e violentemente.
Non ci proponiamo di spiegare un popolo immenso ed estremamente diversificato come quello rom, ma speriamo di lasciare alcune immagini e punti di vista che stimolino lo sguardo al di là dello stereotipo a cui siamo abituati.
Contro le categorizzazioni precise mostriamo una serie di voci che interrompono la logica del discorso, che si fanno spazio per raccontare un’alterità possibile in un mondo che tenta di cacciarla o almeno di nasconderla dentro un armadio o sotto i ponti.

Il percorso di questo spettacolo nasce fuori dal teatro in un corso per animatori interculturali promosso dall’associazione ASAI di Torino. Là, per la prima volta, ci troviamo di fronte alla storia del popolo rom. Inizia un percorso di studio e formazione, e capiamo sempre più profondamente di avere l’esigenza di raccontare la realtà che stiamo scoprendo.

Iniziamo le prove nell'estate 2018 con alcuni incontri nello spazio prove della compagnia, il Circolo Arci Anatra Zoppa di Torino, e in seguito con una residenza al Centro di Palmetta, a Terni, gestito dall'associazione Demetra.

Nel frattempo il progetto vince il bando di residenza Re.Te Ospitale 2018 promosso dalla Compagnia Petra che ci ospita a Satriano di Lucania, Basilicata, per un periodo di 15 giorni durante i quali, oltre alle prove, riusciamo ad avere un confronto diretto con il pubblico e un costante e ricco incontro con le persone del paese.

Infine Era meglio nascere topi partecipa e vince il bando di coproduzione del Teatro Studio Uno di Roma che sosterrà lo spettacolo fino al suo debutto dal 25 al 28 aprile 2019.

16mar21:0022:30ANTIGONE - monologo per donna sola21:00 - 22:30 Cpg Torino

22feb21:0022:30ANTIGONE - monologo per donna sola21:00 - 22:30 Teatro Calcara

02feb21:0022:30ANTIGONE - monologo per donna sola21:00 - 22:30 Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

01feb10:3012:00ANTIGONE - monologo per donna sola10:30 - 12:00 Casa del Teatro Ragazzi e Giovani