SPETTACOLO TEATRALE
Dedico questo spettacolo alla persona che dieci anni fa
Mi ha spiegato che certe cose è meglio non dirle
Che certe questioni è meglio rimangano
Questioni
Private.
Durata 60’
Questo è uno spettacolo che parla di aborto.
O meglio, è uno spettacolo su come fare uno spettacolo che parla di aborto.
Un racconto volutamente frammentato in cui le fila dell’esperienza si intrecciano, ingarbugliano e lasciano andare tra lunghi rimuginare, palloncini argentati e spoken word.
Scusatemi l’interruzione è intreccio di ricordi sul difficile percorso che siamo costrette ad attraversare se decidiamo di interrompere una gravidanza. Un riflettere sulle aspettative che si appicciano ai corpi da quando iniziamo ad avere il sospetto che le nostre mestruazioni non siano lì dove dovrebbero.
E’ l’incontro di due donne che vogliono raccontare la stessa storia ma non sanno da che parte cominciare, non sanno quale siano le parole che possono usare e condividere, non sanno se vogliono arrabbiarsi, piangere o ridere di gusto.
Un percorso per capire come stiamo, come siamo state e come vogliamo stare.
Forse, Scusatemi l’interruzione, è, più di ogni altra cosa, uno spettacolo sull’amicizia, un atto di amore per tutte le persone che ci sono vicine e che ci siedono accanto In mezzo a tutto questo rumore.
O meglio, è uno spettacolo su come fare uno spettacolo che parla di aborto.
Un racconto volutamente frammentato in cui le fila dell’esperienza si intrecciano, ingarbugliano e lasciano andare tra lunghi rimuginare, palloncini argentati e spoken word.
Scusatemi l’interruzione è intreccio di ricordi sul difficile percorso che siamo costrette ad attraversare se decidiamo di interrompere una gravidanza. Un riflettere sulle aspettative che si appicciano ai corpi da quando iniziamo ad avere il sospetto che le nostre mestruazioni non siano lì dove dovrebbero.
E’ l’incontro di due donne che vogliono raccontare la stessa storia ma non sanno da che parte cominciare, non sanno quale siano le parole che possono usare e condividere, non sanno se vogliono arrabbiarsi, piangere o ridere di gusto.
Un percorso per capire come stiamo, come siamo state e come vogliamo stare.
Forse, Scusatemi l’interruzione, è, più di ogni altra cosa, uno spettacolo sull’amicizia, un atto di amore per tutte le persone che ci sono vicine e che ci siedono accanto In mezzo a tutto questo rumore.






